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Come realizzare al meglio le pareti divisorie in ufficio

By admin | In pareti divisorie | on luglio 24, 2017

Pareti divisorie in ufficio - Sotea Srl

 

L’ambiente destinato all’uso professionale necessita spesso di essere modificato e riadattato alle nuove esigenze. Può essere necessario creare nuovi spazi, strutturare angoli adibiti a nuove attività o all’acquisizione di nuovo personale. La crescita professionale di un’azienda passa anche dal rinnovamento e dalla reimpostazione arredativa degli spazi. Sfruttare l’ambiente esistente è sicuramente più economico e pratico rispetto all’acquisto di altri uffici e, una delle soluzioni migliori, è installare delle pareti divisorie di buona qualità che possano isolare le zone in base ai gusti ed alle esigenze del momento.

Progettare le pareti divisorie

La prima cosa da fare è ideare un progetto che tenga in considerazione i bisogni oggettivi dell’ufficio e del personale che ci lavora. Pur volendo ottimizzare al massimo la superficie disponibile, non è consigliato creare zone troppo piccole o poco spaziose che, in un momento successivo, potrebbero rivelarsi inutili o poco fruibili. A questo proposito, solitamente, le ditte che si occupano di ristrutturazioni d’interni, mettono a disposizione i loro architetti per consigliare ed aiutare nella realizzazione del progetto e per proporre idee personalizzate e mirate alla miglior organizzazione possibile. Una volta fattasi l’idea di quanti ambienti autonomi bisogna ottenere dallo spazio disponibile, l’idea migliore è quella di crearli utilizzando un innovativo sistema, ultimamente molto in voga, supportato ed approvato anche dalle riviste leader nel settore del design da ufficio: le pareti divisorie mobili, solo estetiche o attrezzate.

pareti mobili attrezzate - Sotea Srl

 

Pareti divisorie mobili, cosa sono

Le pareti divisorie mobili sono dei moduli componibili in maniera personalizzata, per andare incontro a tutti i tipi di gusto e di necessità. S’installano facilmente e senza prevedere grossi lavori di demolizione o grandi opere edilizie e danno la possibilità di modificare, in futuro, la loro disposizione o di prevederne l’eliminazione, se dovesse rendersi necessario ristrutturare nuovamente l’ambiente. I vantaggi delle pareti divisorie mobili sono diversi ed il primo è sicuramente la possibilità di strutturarle a piacimento, potendo creare stanze aggiuntive di qualsiasi misura e in qualunque zona dell’ufficio, senza doversi preoccupare di muri portanti o di doversi imbarcare in costose e disagevoli opere murarie, che potrebbero fermare l’attività professionale per diverse settimane. Si tratta di pareti divisorie dai diversi effetti estetici, adattabili a qualsiasi contesto arredativo. Dall’effetto legno, per essere inserite in un ambiente sofisticato ed elegante alla soluzione in vetro per un effetto particolarmente moderno e dall’idea di efficienza, fino alla semplicità della parete liscia e monocolore per uno stile minimalista e tecnologico.

Pareti divisorie attrezzate: sfrutta la parete per recuperare spazio.

Il limite di rimpicciolire dei grandi ambienti per crearne altri di misura più piccola potrebbe essere quello di perdere spazio. A questo proposito si può rimediare scegliendo una soluzione di pareti divisorie attrezzate. Si tratta di moduli divisori comprensivi di cassetti, mensole o ante. Diverse sono le soluzioni disponibili sul mercato e tutte impostate sul concetto di offrire spazio comodo e poco ingombrante. La parete divisoria può essere sfruttata in diversi modi: facendone, per esempio, un vero e proprio archivio, scegliendo un modello a cassettiera, per esempio, che offra lo sfruttamento di tutto lo spazio a disposizione, sia in altezza che in larghezza, per ottenere non solo una stanza in più ma anche un grande armadio senza dovergli dedicare preziosa superficie calpestabile. Un’ altra soluzione è quella di sfruttare la parete per creare delle mensole, molto utili soprattutto in uffici ed attività professionali che comprendono l’utilizzo di molti faldoni da conservare o di documentazioni da archiviare che, spesso, finiscono per ingombrare le scrivanie per mesi. Un’altra soluzione molto interessante, e proposta da diversi esperti dell’architettura professionale da interni, è applicare alle pareti divisore una scaffalatura ampia che può essere adibita direttamente a scrivania, in modo da recuperare 2/3 posti lavoro in stile cubicolo, soluzione molto utilizzata nei call center o negli uffici che vantano una squadra numerosa di forza lavoro. Ancora, un’idea molto intelligente e pratica è quella di adibire la parete mobile, scaffalata allo scopo, a postazione telefonica, in modo da evitare nell’ufficio il classico effetto di cicaleccio insopportabile quando più persone utilizzano il telefono dalle loro scrivanie. Convergendo gli apparecchi telefonici in un’unica, comoda zona, si evita il sovrainquinamento acustico tipico di molti uffici poco organizzati.

Le pareti divisorie mobili, componibili o modulari, sono studiate per unire funzionalità ed estetica. Una delle caratteristiche più importanti che vantano è quella di isolare acusticamente gli ambienti. E’ importante che in un ufficio si riesca a trovare la giusta concentrazione o che si possa sostenere una conversazione con i colleghi, i clienti o telefonica senza dover alzare la voce per sovrastare il rumore di fondo. Creare piccoli ambienti ottimamente isolati si ripercuoterà sicuramente in modo positivo sulla produttività, oltre che sulla salute della propria squadra lavorativa che, operando in un ambiente confortevole, tranquillo ed ordinato risentirà meno di stress e si approccerà alla giornata lavorativa con più serenità e voglia di fare.

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