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Come usare il cartongesso per definire gli spazi della propria casa

By admin | In Cartongesso | on marzo 27, 2017

Cartongesso per pareti divisorie

 

Economico, isolante e resistente al fuoco: il cartongesso è uno dei materiali più utilizzati nell’edilizia leggera per organizzare e definire gli spazi. In ambiente domestico, viene utilizzato soprattutto per suddividere diverse zone e per offrire protezione e rivestimento alle canaline del sistema di climatizzazione. Ma con il cartongesso si possono effettuare anche diversi arredi di design, come armadi a muro e mobili contenitore per il bagno.

Perché utilizzare il cartongesso per la suddivisione degli spazi

I vantaggi offerti dal cartongesso sono innumerevoli, ad esempio la sua capacità di resistere al fuoco e alle tensioni meccaniche. È inoltre in grado di offrire isolamento termico e dai rumori, per questo viene spesso utilizzato per la realizzazione di pareti divisorie e controsoffitti.
Nella concezione classica, il cartongesso può essere utilizzato per effettuare o migliorare rapidamente e senza spendere una fortuna la suddivisione in vani. Un sistema che può tornare utile ai proprietari di ambienti unici. Ma può anche essere utilizzato per migliorare la funzionalità e la resa estetica di una stanza, sia con le opere a corpo continuo che modulari, che suddividono e profilano pareti e soffitti. Con un’opera in cartongesso si può decidere di abbellire anche solo una parte della casa, ad esempio tramite pannellature asimmetriche o sagomate. Si rivela inoltre utile a creare eleganti e moderni vani contenitori che si sostituiscono a credenze, librerie e scaffalature per la collocazione di libri, capi d’abbigliamento ed elettrodomestici come il televisore. Il cartongesso permette di dare un senso di profondità agli ambienti di dimensioni ridotte, aiuta a ridefinirne le linee, a sfruttarne i giochi di luce e ombra e ad arredare con creatività.

Pareti e contropareti in cartongesso

Versatilità e semplicità delle opere in cartongesso si traducono nell’utilizzo di materiali che si contraddistinguono per facilità di posa e durabilità nel tempo. Le strutture sono costituite da un’anima in acciaio che viene rivestita da pannelli in cartongesso tramite l’ausilio della stuccatura dei giunti. L’opera si completa con una o più mani di verniciatura vinilica e viene abbellita all’occorrenza da stucchi decorativi. Leggero e di facile montaggio, il nucleo in gesso può essere trattato per assorbire l’umidità ed essere così fissato nei bagni, oppure con uno speciale tessuto in fibre di vetro che ne aumenti la resistenza al fuoco, importante ad esempio in cucina. Se arricchito con PVC è adatto alla realizzazione di pareti mobili ed elementi d’arredo; mentre per le contropareti, si predilige un cartongesso rivestito con materiali isolanti.
Le contropareti in cartongesso sono una soluzione pratica e veloce al problema dell’isolamento acustico. Le lastre possono essere fissate presso le pareti che si condividono con i vicini o che danno verso l’esterno. È un lavoro che permette un’ampia personalizzazione ed è oltretutto economico, specie se non vi è necessità di far passare i cavi o di collocare le scatole elettriche. Le pareti divisorie sono invece ideali per ridefinire e riorganizzare gli ambienti. Possono essere utili, ad esempio, a separare la zona giorno da quella notte negli openspace o nella creazione di una cucina a vista nelle case con vani classici.

Opere di design in cartongesso

Per quanto riguarda gli elementi di arredo, alcune delle soluzioni più gettonate riguardano la realizzazione di guardaroba, librerie e pareti attrezzate per il salotto, ma anche di mobili contenitori per il bagno e di banconi per la cucina. La fase di posa può essere customizzata con l’installazione di complementi quali ante in legno, sanitari, ripiani, top e punti luce come illuminanti al neon e faretti a LED.

I controsoffitti in cartongesso

I lavori per la realizzazione di un controsoffitto in cartongesso prevedono l’utilizzo di una struttura in metallo agganciata al solaio con l’ausilio di pendini. Una volta montati i pannelli in cartongesso, si potrà procedere con la fase di stuccatura e di rifinitura. Il cartongesso per controsoffitti, oltre a mantenere invariate tutte le caratteristiche di base, ha anche il grande vantaggio di riflettere la luce naturale e diffondere al meglio quella artificiale. Essendo inoltre un materiale facilmente malleabile, viene spesso lavorato nelle forme più disparate per arredare e decorare gli ambienti, ma anche per renderli più sicuri e funzionali, ad esempio con l’applicazione di rilevatori di fumo, di griglie per l’areazione e di corpi illuminanti.

La detrazione fiscale per le opere in cartongesso

Da oltre 35 anni, Sotea assiste i professionisti del settore con materiali di alta qualità per la realizzazione di opere in cartongesso di diversa natura. Su richiesta, forniamo anche i servizi aggiuntivi di progettazione e messa in posa.
Un altro aspetto positivo offerto dal cartongesso è la possibilità di detrarre le spese effettuate tramite le agevolazioni fiscali offerte nell’ambito di una ristrutturazione edilizia. Inquilini e proprietari potranno godere degli aiuti attivati dal Governo già negli anni precedenti, e beneficiabili tramite una detrazione del 50% sull’IRPEF. Il rimborso è applicabile alle unità abitative, private e condominiali, per un tetto di spesa massimo di 96mila euro. In casi specifici, per i lavori su case private viene applicata l’IVA al 10% relativa alle prestazioni. Per effettuare la richiesta, si dovranno pagare interventi e materiali tramite bonifico postale o bancario ‘parlante’, completo cioè di tutti i dati del fornitore e allegarvi, oltre alla ricevuta del versamento effettuato, tutte le fatture relative. Il rimborso avverrà in 10 rate, secondo la cadenza di una all’anno.

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